Come fare espansione e chiudere il morso in un sol colpo: Il Quad Helix con griglia o QHG. Di F.Angelini

Nel trattamento intercettivo del morso aperto anteriore (AOB) associato ad abitudini  (spinta della lingua, postura linguale anomala, succhiamento), la griglia palatale è uno strumento largamente utilizzato e dalla comprovata efficacia clinica. I pazienti con AOB presentano quadri clinici variabili sul piano scheletrico sagittale e verticale, spesso in associazione alla contrazione trasversale del mascellare superiore conseguenteContinua a leggere “Come fare espansione e chiudere il morso in un sol colpo: Il Quad Helix con griglia o QHG. Di F.Angelini”

Le foto di tutti i dispositivi handmade sul sito di un Lab targato U.S.

  Esiste un sito, quello del laboratorio ortodontico qcortho che presenta la più vasta – mai visto nulla di comparabile – galleria di immagini di dispositivi ortodontici handmade. Cliccando su http://www.qcortho.com/appliances/,  si potranno visualizzare centinaia di apparecchi distinti per tipologia: expansion finishing-retention functionals habit herbst holder molar-distallizing-appliances pontics-partials snoring space-maintenance splints Molto utile per avere una visione d’insieme,Continua a leggere “Le foto di tutti i dispositivi handmade sul sito di un Lab targato U.S.”

Come mi approccio al problema Classi 2 (di A. Di Cosimo)

Le malocclusioni di Classe 2 rappresentano ampia parte del lavoro quotidiano di un ortognatodontista. L’impegno maggiore del clinico è richiesto dalla scelta tra dover distalizzare i molari superiori oppure favorire un avanzamento ovvero un riposizionamento anteriore della mandibola. A ciò si aggiunge anche la varabilità delle seconde classi nelle divisioni I e II e delle Subdivisioni (es: I classeContinua a leggere “Come mi approccio al problema Classi 2 (di A. Di Cosimo)”

Quando il mento non risponde alla terapia ortopedica della classe 2…

Parliamo di una cosa nuova: la Genioplastica Funzionale. In età di crescita e intorno al picco siamo soliti applicare dispositivi ortopedico-funzionali per correggere le classi 2. I dispositivi che scegliamo sono diversi (Twin Block, Herbst, Forsus…), ma tutti mirano all’incremento di volume dei condili attraverso il condizionamento della postura mandibolare. Il risultato è generalmente un mistoContinua a leggere “Quando il mento non risponde alla terapia ortopedica della classe 2…”

L’Espansore con piani di rialzo controlla davvero la divergenza?

Di Francesco P. Pistacchio. Sull’onda della scorpacciata di pubblicazioni da cui ho digerito il mio recente post in cui attestavo la non predicibilità di miglioramenti sagittali successivi all’espansione rapida mascellare, cercherei di fare il punto intorno ad un altro dogma collegato a questa terapia e, come e più del primo, alla enorme figura di Jim McNamara:Continua a leggere “L’Espansore con piani di rialzo controlla davvero la divergenza?”

Il metodo Liou per la terapia delle classi 3

Si parla tanto in questi ultimi tempi del metodo Liou per le classi 3: ho voluto approfondire e in questo post vi riassumo quanto ho appreso. Il protocollo Mc Namara(1) per la terapia delle classi 3 é quello più utilizzato attualmente e prevede la combinazione RPE/Delaire con l’attivazione del dispositivo palatale secondo due modalità: Contrazione e crowding: 1/4×2Continua a leggere “Il metodo Liou per la terapia delle classi 3”

Foot in shoe theory (di F.P.Pistacchio)

Ricordo la polvere che tappezzava la vecchia pubblicazione dalle cui righe conobbi questo secolare asserto ortodontico, a firma del tedesco Korbitz(1). Correva l’anno 1914, e la “foot in shoe theory” si stagliò come un dogma che prevedeva, attraverso l’ espansione del mascellare, la correzione di quella che pochi anni prima Angle aveva chiamato Class Two.Continua a leggere “Foot in shoe theory (di F.P.Pistacchio)”

I dispositivi funzionali per le seconde, se applicati in età prepuberale, servono?

Se ce ne fosse ancora bisogno, una recentissima metanalisi (1) condotta dall’Università di Trieste suggerisce di no! Ebbene, applicare un Attivatore di Andresen,  un Frankël II, un Bionator o qualsiasi altro dispositivo per la correzione ortopedico-funzionale della classe 2 in età pre-puberale, fornisce risultati irrilevanti: sostanzialmente é tempo sprecato. Più precisamente, si legge: “Result: (…) Overall supplementary totalContinua a leggere “I dispositivi funzionali per le seconde, se applicati in età prepuberale, servono?”

Maschera di Delaire e RPE: la combinazione funziona?

Nel luglio 2015 é stata pubblicata (1) una accurata meta-analisi sulla terapia ortopedica delle classi 3, tesa – tra le altre cose – alla valutazione della efficacia della combinazione Delaire/RPE. Ovvero ad analizzare il protocollo Mc Namara che consiste nella attivazione secondo necessità dell’RPE e nella applicazione notturna della trazione inversa. Selezionati inizialmente in numero pariContinua a leggere “Maschera di Delaire e RPE: la combinazione funziona?”

RPE: la formula per le attivazioni

  Ci si chiede spesso tra colleghi che protocollo viene utilizzato per l’espansione ortopedica. Ovvero “quante attivazioni fai?” senza contestualizzare la necessità del paziente. Ogni paziente merita la propria quantità di espansione con una frequenza di attivazione utile ad aprire la sutura. Proviamo a immaginare una formula per sapere per quanti giorni effettuare 2 attivazioniContinua a leggere “RPE: la formula per le attivazioni”