Sulla necessità di Trattamento Ortodontico (G.Fiorillo)

Leggendo “An A-Z of orthodontics” di Kevin O’Brien pubblicato sul suo Blog nel mese di agosto del 2017, una cosa mi ha colpito molto. Alla lettera N di “Need for orthodontic treatment” si legge: A vague and constantly changing concept. A major problem for funded orthodontic treatment (1). La necessità di trattamento ortodontico è infatti unContinua a leggere “Sulla necessità di Trattamento Ortodontico (G.Fiorillo)”

Le foto di tutti i dispositivi handmade sul sito di un Lab targato U.S.

  Esiste un sito, quello del laboratorio ortodontico qcortho che presenta la più vasta – mai visto nulla di comparabile – galleria di immagini di dispositivi ortodontici handmade. Cliccando su http://www.qcortho.com/appliances/,  si potranno visualizzare centinaia di apparecchi distinti per tipologia: expansion finishing-retention functionals habit herbst holder molar-distallizing-appliances pontics-partials snoring space-maintenance splints Molto utile per avere una visione d’insieme,Continua a leggere “Le foto di tutti i dispositivi handmade sul sito di un Lab targato U.S.”

La Curva di Spee non esiste

La domanda nasce spontanea: “Perché devo livellare le arcate e appiattire la Curva se la Curva é fisiologica?”. Questo é ciò che non capivo quando, appena laureato, cominciavo a interessarmi di Ortodonzia. La risposta l’aveva già data Andrews nel 1972 quando analizzando i modelli di un notevole numero di non-pazienti normocclusi individuò la sua sestaContinua a leggere “La Curva di Spee non esiste”

La mia esperienza da Hugo Trevisi (di G. Lopez)

🇬🇧English version  🇧🇷  Versao Português  La formazione di uno specialista in ortodonzia ha tappe ma non confini, é animata dalla passione per la realtà, dalla responsabilità di fronte al proprio compito e dalla progressiva consapevolezza di sè. La questione della formazione, o più in generale dell’esperienza, é essenziale in qualsiasi ambito lavorativo e soprattutto in campo medicoContinua a leggere “La mia esperienza da Hugo Trevisi (di G. Lopez)”

Vuoi sapere in quale direzione va l’Ortodonzia?

Più o meno tutti noi Ortodontisti siamo in grado di renderci conto dei cambiamenti che la nostra professione subisce (o genera) nel corso degli anni; siamo cioè abbastanza consapevoli del progresso che ci riguarda. E infatti assistiamo interessati al successo delle TADs, degli allineatori trasparenti, dei bracket self ligating, dell’imaging 3D e delle corticotomie: inContinua a leggere “Vuoi sapere in quale direzione va l’Ortodonzia?”

L’apparecchio ortodontico può indurre davvero ipersensibilità al Nickel?

Molti anni fa mi specializzai in Ortodonzia con una tesi sulle allergie legate ai bracket in acciaio. Nel testo sostenevo che si trattava di un evento molto raro, che la cessione di Nickel era legata ai fenomeni di corrosione tipici dei bracket di scarsa qualità, quelli ottenuti saldando più pezzi e non con tecnologia MIMContinua a leggere “L’apparecchio ortodontico può indurre davvero ipersensibilità al Nickel?”

La versatilità della tecnica MBT: Incisivi (di G. Lopez)

Uno dei motivi per cui amo la tecnica MBT è che non mi obbliga ad acquistare grandi quantità di bracket immaginando di poterne applicare diversi sullo stesso dente. MBT mi consente di usare gli stessi bracket senza inventariarne troppi, ruotandoli per cambiare il segno del torque, invertendo i lati per cambiare il segno del tip,Continua a leggere “La versatilità della tecnica MBT: Incisivi (di G. Lopez)”

Lo scanner intraorale: intervista a Santiago Isaza Penco

Ho recentemente incontrato Santiago Isaza Penco ad un Congresso al quale eravamo entrambi invitati. Sapevo della sua abitudine all’utilizzo dello Scanner intraorale e ho pensato di sottoporlo ad una intervista su questo argomento. Santiago, da qualche anno ormai, utilizzi lo scanner. La tua pratica ortodontica é cambiata? In primo luogo, l’utilizzo dello scanner ha contribuito aContinua a leggere “Lo scanner intraorale: intervista a Santiago Isaza Penco”

Qual é il metodo di bonding indiretto più accurato?

Il ricorso al bonding indiretto é sempre più praticato. Diverse sono le metodologie di trasferimento dei bracket e in generale si pensa che la possibilità di commettere errori sia drasticamente ridotta. Perché i bracket si applicano con tutta calma su un modello in gesso, perché la visione é sempre diretta, perché non abbiamo la difficoltàContinua a leggere “Qual é il metodo di bonding indiretto più accurato?”

La versatilità della prescrizione MBT: i canini (di Giovanni Lopez)

English Version 🇺🇸🇬🇧   “Don’t make the process more difficult than it is”. Jack Welch. Uno dei maggiori punti di forza della Tecnica MBT risiede nella capacità di mostrarsi versatile in molte situazioni, permettendo di modificare la posizione di un dente o di un gruppo di denti (in particolare angolazione e torque) senza utilizzare brackets addizionali oContinua a leggere “La versatilità della prescrizione MBT: i canini (di Giovanni Lopez)”