Intercettamento di una pseudo-Classe 3 in 5 settimane

In questo post mostro un semplice sistema utilizzato per risolvere in 8 settimane un cross bite anteriore a carico degli incisivi centrali superiori.

Il paziente, di 7 anni di età, mostra atteggiamento scheletrico di Classe 3 e una relazione molare di classe 1 con Over Jet negativo. Il grado di sovrapposizione sul piano frontale ostacola il movimento di vestibolarizzazione degli incisivi superiori in Cross bite in ragione della collisione coronale che si verificherebbe per spinta vestibolare. Questa valutazione ci suggerisce che:

  1. Servirebbe rialzare il morso per circa 5mm in zona anteriore
  2. Non si possono applicare bracket vestibolari sugli incisivi centrali superiori
  3. Si potrebbe usare una placca superiore con appositi sistemi di “pressione” e piani di rialzo, ma saremmo condizionati dalla compliance
  4. Sarebbe utile un sistema biomeccanico in grado di far compiere il salto degli incisivi inferiori con movimento di intrusione e vestibolarizzazione senza richiesta di collaborazione

Proprio in ragione di quest’ultima considerazione, si è deciso di applicare un sistema così composto: 1) Arco vestibolare superiore (A.V.) in filo 1,0 mm saldato su bande applicate ai sesti  e recante n. 4 pin saldati in zona incisivi e rivolti in senso craniale; 2) Arco palatale in filo 1.0 saldato per stabilizzare; C) Bottoncini linguali su 11, 21; D) Catenella tesa dai bottoncini linguali ai pin presenti sull’ A.V.

img_7341.jpg

Le catenelle esercitano una azione vestibolarizzante e in parte intrusiva sui due incisivi, che dopo qualche settimana di contatto esclusivo con l’arcata inferiore, vanno a collocarsi in posizione vestibolare. Ecco il controllo a 5 settimane:

Cui segue la rimozione dell’apparecchiatura e la libertà per l’11 di accomodarsi nella miglior posizione possibile attraverso l’eruzione ulteriore libera.

Nelle foto in basso, il controllo a 8 settimane, che mostra la spontanea collocazione ottimale dell’incisivo centrale superiore destro e la risoluzione definitiva dell’Over Jet negativo che il piccolo paziente presentava solo fino a qualche settimana prima. Il dispositivo ha consentito pertanto di non obbligare il paziente ad una faticosa collaborazione e di liberarlo rapidamente dalla “necessità di apparecchio”.

Un dispositivo Ortopedico funzionale quale il Frankel 3 con applicazione notturna, una semplice quanto antica placca di Swartz o nulla possono rappresentare il prosieguo del trattamento che ha quale unica necessità il monitoraggio dell’accrescimento e della permuta.

Gianluigi Fiorillo

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