E così le miniscrew si muovono!… (G.Fiorillo)

Forse molti di noi  non lo sapevano, ma le Miniscrew, per definizione considerate inamovibili, possono modificare la propria posizione quando sottoposte a loading. Ovvero possono muoversi nel tessuto osseo come se fossero denti e senza fenomeni flogistici circostanti. Qualche tempo fa alla domanda “Ma i mini-impianti sui quali si applica una forza possono muoversi?” avrei risposto “Assolutamente no, a meno di perimplantite che ne determini il fallimento“… E  invece la letteratura suggerisce la possibilità di movimenti di estrusione e tipping. 

A guardar bene già nel 2004 Liou e coll. su AJO-DO in  Do miniscrews remain stationary under orthodontic forces? ne parlavano. Leggiamo l’abstract:

Miniscrews have been used in recent years for anchorage in orthodontic treatment. However, it is not clear whether the miniscrews are absolutely stationary or move when force is applied. Sixteen adult patients with miniscrews (diameter = 2 mm, length = 17 mm) as the maxillary anchorage were included in this study. Miniscrews were inserted on the maxillary zygomatic buttress as a direct anchorage for en masse anterior retraction. Nickel-titanium closed-coil springs were placed for the retraction 2 weeks after insertion of the miniscrews. Cephalometric radiographs were taken immediately before force application (T1) and 9 months later (T2). The cephalometric tracings at T1 and T2 were superimposed for the overall best fit on the structures of the maxilla, cranial base, and cranial vault to determine any movement of the miniscrews.(…) On average, the miniscrews tipped forward significantly, by 0.4 mm at the screw head. The miniscrews were extruded and tipped forward (-1.0 to 1.5 mm) in 7 of the 16 patients. Miniscrews are a stable anchorage but do not remain absolutely stationary throughout orthodontic loading. They might move according to the orthodontic loading in some patients. 

Certo si trattava di TADs insolite per lunghezza e posizione, e il campione analizzato era piuttosto ristretto, ma tant’era. Più recente è invece:

Loss of anchorage of miniscrews: A 3-dimensional assessment”  degli egiziani Amr Ragab El-Beialy, Amr Mohamed Abou-El-EzzYehya Ahmed Mostafa pubblicato su AJO-DO nel 2009. E anche qui l’indicazione è netta: Miniscrews were displaced in the direction of orthodontic loading. The displacement was experienced in the movement of the head and tail, and extrusion of the miniscrews. These movements were not correlated with the placement angle or the length of miniscrews in the bone. Le Miniviti osservate in questo caso sono 40 e il loading protratto per 6 mesi. E si muovono!…

Lo stesso argomento è indagato in questo recente articolo interamente scaricabile online: Assessment of stability of orthodontic mini-implants under orthodontic loading: A computed tomography study di Garg, KK e Gupta, M, autori indiani che pubblicano i loro assunti su Indian Journal Dental Research nel 2015. Ebbene il campione in questo caso riguarda 10 pazienti sottoposti a estrazione dei quattro premolari, chiusura degli spazi per arretramento en masse e ancoraggio su miniscrews da 1,3 mm o e 7 mm di lunghezza. La perdita di ancoraggio è valutata con TC dentscan e questi sono i risultati: On average, miniscrews were extruded and tipped forward significantly, by 1 mm at the screw head in the axial plane (Group III) and 0.728 mm in the coronal plane (Group IV). Tail of miniscrews showed average tipping of 0.567 mm in the axial plane (Group I) and 0.486 mm in the paraxial plane (Group V). Least average mobility was shown by screw body of 0.349 mm in the axial plane (Group II). Clinically, no significant mobility was observed.

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In altre parole, nonostante le miniviti non mostino mobilità clinica, le stesse palesano estrusione e tipping per valori compresi più o meno tra mezzo e 1 mm…

Concludendo, possiamo desumere possiamo desumere i seguenti highlights:

1. Le miniscrews rappresentano un ancoraggio affidabile e sostanzialmente stabile per i movimenti ortodontici ma non rimangono assolutamente ferme.

2. Pur sapendo che i danni possibili alle strutture anatomiche viciniori (radici, nervi, vasi) sono minimi, è importante scegliere aree sicure.

3. Sarebbe il caso di capire con quali modalità cellulari e biochimiche la vite si muove attraverso l’osso! Ovvero se si genera una attività cellulare blasto-clastica simile a quella del movimento dentale ortodontico.

4. Bisognerebbe tener conto di ciò, soprattutto per le applicazioni prolungate (TADs attivamente coinvolte nella biomeccanica per almeno 6 mesi).

5. Sempre meglio usare un accessorio elastimerico (catenella, per es.) per il loading, in modo da comprendere nella attivazione anche la parziale perdita di ancoraggio (questa l’ho sentita e fatta mia da Mauro Cozzani e Antonio Manni al recente Congresso AIDOR).

Gianluigi Fiorillo


1. Do miniscrews remain stationary under orthodontic forces? Liou EJ1, Pai BC, Lin JC. Am J Orthod Dentofacial Orthop. 2004 Jul;126(1):42-7.

2. American Journal of Orthodontics and Dentofacial Orthopedics. November 2009, Vol.136(5):700–707. Loss of anchorage of miniscrews: A 3-dimensional assessment
Amr Ragab El-BeialyAmr Mohamed Abou-El-EzzYehya Ahmed Mostafa

3. Indian J Dent Res, 2015 vol. 26(3) pp. 237-43. Assessment of stability of orthodontic mini-implants under orthodontic loading: A computed tomography study. Garg, KK; Gupta, M

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Luigi Debellis ha detto:

    Mi permetto di fare una piccola osservazione e non voglio assolutamente fare il sapientone visto che sono un semplice venditore. Faccio solo un ragionamento ad “alta”voce. L’impianto ortodontico ha di positivo che non si osteointegra e per questo è possibile utilizzarlo come punto di leva per fare dei piccoli movimenti e poi toglierlo senza lasciarlo definitivamente in bocca. Ovviamente se l’impianto non è osteointegrato ha forzatamente una mobilita dovuta a questa mancata osteointegrazione penso che utilizzare degli elastici leggeri possa aiutare a non avere dei movimenti non desiderati mi scuso per l’intrusione e ringrazio per avermi accettato nel gruppo luigi debellis

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    1. Sig De Bellis,
      Grazie per il commento. Forse però le è sfuggito che parlo di mobilità intesa come movimento attraverso osso e non di movimento sul posto. Che peraltro non si registra, non si osserva nonostante la fibrointegrazione.
      In altre parole, le miniscrew – che utilizzo molto e per il cui utilizzo faccio corsi – perdono un po’ di ancoraggio quasi fossero denti e in misura molto ridotta. Quindi non apprezzabile clinicamente. Cosa che è comunque degna di nota perché non credevamo fosse possibile…

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      1. Luigi Debellis ha detto:

        Dott Fiorillo buongiorno La ringrazio per la sua cordiale risposta è mi scuso di risponderle così in ritardo ma sono in viaggio con qualche difficoltà di connessione. Sono sincero non ho pensato al movimento osso ma sono contento di averle scritto perché trovo bella la sua iniziativa ed anche io come venditore ho la necessita di imparare e sono d’accordo con lei meglio bravi tutti Grazie

        Luigi Debellis

        >

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