Come fare Uprighting di un Settimo con una leva, un tubo e una Miniscrew

L’Uprighting del Settimo rappresenta una evenienza biomeccanica frequente che può associarsi alla assenza del Sesto o alla disodontiasi (difficoltà eruttiva) del secondo molare. Presentiamo in questo post un  sistema molto semplice che si avvale di pochi ausili: una miniscrew, un filo 0017/0025 TMA e un tubo bondato.

Il sito prescelto per l’introduzione della miniscrew è lo spazio interradicolare tra primo e secondo premolare. La miniscrew (in questo caso, Ortho Implant TM – 3M Oral Care) è inclinata a 45° rispetto alla superficie crestale, è lunga 8mm, ha un diametro di 1,8mm e ha uno slot orientato perpendicolarmente al piano occlusale per consentire l’introduzione della tratto verticale della leva che verrà adesso descritta.

Viene modellata una leva in TMA rettangolare 0017/0025 consistente in una doppia ansa rettangolare. Applicato il tubo, l’estremità verticale mesiale viene inserita nello slot della miniscrew, mentre l’estremità distale orizzontale va invece ad agire sul settimo. La leva così modellata può essere riattivata al controllo successivo riducendo l’angolo distale e realizzando v-bend sul tratto orizzontale come nella figura.

Qualora si aprisse un diastema tra sesto e settimo dovuto al movimento distale della corona abbinato a quello mediale della radice, è possibile modellare una nuova leva in TMA 0017/0025 con il tratto orizzontale più corto della distanza miniscrew/tubo che verrà attivata realizzando un bend back.

Riacquistato il punto di contatto, lo si può assicurare con una legatura in filo metallico 0010 e contemporaneamente continuare a raddrizzare con una leva sempre costituita da una doppia ansa rettangolare modellata su TMA 0017/0025.

Questo sistema presenta alcuni vantaggi: a. ridotto ingombro ed estetica del dispositivo; b. introduzione semplice della miniscrew in un sito più facilmente raggiungibile; c. costi contenuti. Quali svantaggi ha – forse – la necessità di modellazione non semplice per gli ortodontisti delle nuove generazioni ormai difficilmente chiamati ad effettuare pieghe; e la relativa difficoltà a far accettare al paziente l’introduzione di una miniscrew.

Gianluigi Fiorillo

Home Page

Ancoraggio scheletrico

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...