Come realizzare il Settling MBT (di G. Lopez)

Dopo aver corretto le principali problematiche di una malocclusione, la fase finale di un trattamento ortodontico – il Settling– prevede il raggiungimento della fine intercuspidazione.  Ci sono diverse opzioni per l’arcata superiore e l’arcata inferiore durante il settling, utilizzate in differenti combinazioni. Di seguito illustrerò il protocollo appreso in questi anni da Hugo Trevisi in Brasile e Gianluigi Fiorillo.


Opzioni per l’arcata inferiore

1.  Arco 0.16 NiTi 

Questa è l’opzione più utilizzata nell’arcata inferiore. Viene utilizzato per 1 o 2 settimane, nei casi in cui l’arcata, mostri un buon allineamento e la relazione occlusale sia vicina a quella ideale. Quest’ arco è abbastanza flessibile per permettere modifiche trasversali e mantenere allo stesso tempo il corretto allineamento dei denti. L’uso degli elastici a triangolo, quando richiesto, non distorce la forma d’arcata se utilizzato per questo breve lasso di tempo. In più il non completo ingaggio del filo da .016 NiTi nello slot da .022 non permette grossi spostamenti verticali ma solo lievi aggiustamenti verticali evitando possibili spostamenti non voluti.

2.  Arco 014 SS “australiano”

Nei casi in cui l’arcata inferiore necessiti di alcune correzioni di allineamento l’arco .014 in acciaio castomizzato rappresenta la scelta ideale. In aggiunta nei casi in cui lo richiedono può risultare utile l’utilizzo di una catenella elastica per chiudere spazi presenti in arcata e in questo caso è consigliabile effettuare delle pieghe di offset sui molari per prevenire eventuali rotazioni e utilizzare elastici leggeri per raggiungere la relazione occlusale desiderata.

3.  Arco .019/.025 SS “posted”

Nei casi in cui sia necessario più tempo per correggere in maniera opportuna la relazione occlusale e si necessiti quindi di più tempo è preferibile utilizzare e mantenere più a lungo l’arco in acciaio da .019/.025. Questo ci permetterà di avere un buon controllo della posizione dei denti ed evitare che l’arcata inferiore collassi, cosa che può accadere nel caso si utilizzi un arco leggero per lungo tempo in concomitanza con l’utilizzo degli elastici a triangolo. A due settimane prima del debonding si procede come descritto in precedenza con l’inserimento dell’arco 016 NiTi  per effettuare le ultime piccole correzioni verticali.

4. Arco SS braided .019/.025

Nei casi in cui mancano alcuni dettagli o quando sono presenti ancora spazi in arcata. L’Arco rettangolare intrecciato  costituito da 8 fili  in acciaio chiamato “braided” rappresenta una scelta eccellente per ultimare un caso. Permette un’ottimo controllo tridimensionale e consente piccoli movimenti verticali.


Opzioni per l’arcata superiore

1 Arco sezionale .014 “australiano” sezionale 12/22

L’arco leggero da .014 in acciaio è la più comune opzione utilizzata nell’arcata superiore. Quest’arco mantiene il corretto allineamento degli incisivi, mentre permette ai canini e ai denti posteriori di raggiungere la loro ideale relazione occlusale. Gli elastici a triangolo possono in questo tempo non essere per forza utilizzati. La permanenza di questo arco va di solito da 1 a 2 settimane. Questo arco potrebbe essere modificato in base alla forma dell’arcata del paziente in maniera da evitare possibili movimenti indesiderati. L’uso di un arco rettangolare in acciaio non dovrebbe essere usato come sezionale per correggere la relazione occlusale in quanto porterebbe a potenziali movimenti indesiderati.

2. Arco .014 “australiano” sezionale 13/23

Nei casi in cui le zone anteriori sono in una posizione ideale, allora l’arco .014 in acciaio può essere esteso fino ai canini mantenendo inalterato l’allineamento ottenuto. Inoltre se dovessero essere ancora presenti spazi nella porzione anteriore dell’arcata superiore si può tranquillamente utilizzare una catenella elastica da canino a canino e un laceback fino ai premolari per evitare movimenti indesiderati.

3.  Arco “SS” braided .019/.025

Nei casi in cui mancano alcuni dettagli o quando sono presenti ancora spazi in arcata. L’Arco rettangolare intrecciato  costituito da 8 fili  in acciaio chiamato “braided” rappresenta una scelta eccellente per ultimare un caso. Permette un’ottimo controllo tridimensionale e consente piccoli movimenti verticali.

Elastici interarcata

Per ognuna delle combinazioni possibili, bisogna abbinare elastici  verticali a triangolo o quadrangolari nei settori latero-posteriori. Gli elastici saranno da 3/16″e 4,5 oz il più delle volte. E’ così possibile perserguire l’ottenimento del rapporto un dente/due denti, ovvero del contatto cuspide/embrasure. L’applicazione degli elastici può avvenire nel seguente modo:

  • Full Time per i primi 14 giorni
  • Durante la notte per i successivi 14

Al controllo a 4 settimane, si valuterà se proseguire o effettuare il Debonding.


 

Conclusioni

Anche seguendo scrupolosamente il protocollo nella applicazione dei brackets e nella conduzione della biomeccanica, l’intercuspidazione che ne risulta dopo il controllo di OVB, OVJ e relazione antero-posteriore, può non essere ottimale. Per ottenere il massimo risultato in termini di Finishing, è quindi opportuno seguire questo protocollo. In questo modo è possibile limitare la modellazione di pieghe di 2° ordine (step up o step down) per raggiungere il contatto occlusale.

Giovanni Lopez

(Casi clinici di Gianluigi Fiorillo)

 

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