Il metodo Liou per la terapia delle classi 3

Si parla tanto in questi ultimi tempi del metodo Liou per le classi 3: ho voluto approfondire e in questo post vi riassumo quanto ho appreso. Il protocollo Mc Namara(1) per la terapia delle classi é quello più utilizzato attualmente e prevede la combinazione RPE/Delaire con l’attivazione del dispositivo palatale secondo due modalità:

  1. Contrazione e crowding: 1/4×2 al giorno in base alla richiesta
  2. Arcata ampia: 1/4×2 per 7giorni

E nonostante diversi studi dimostrino che senza RPE la correzione sagittale mascellare si ottenga ugualmente, questo protocollo viene interpretato efficace perché, oltre ad aumentare il volume trasverso, determina la disarticolazione delle suture circum-mascellari (2) utile ad iniziare il movimento in avanti e in basso.

Forti del fatto che questa opportunità possa risultare utilizzata solo in parte quando non c’è necessità di espansione, Liou e coll hanno proposto un nuovo protocollo (Alt-RAMEC) combinato in cui l’RPE viene attivato e de-attivato ripetutamente. Così l’espansione indesiderata non si ottiene, agendo però efficacemente sulle suture (3) ben più di quanto la sola apertura farebbe.

Il protocollo Liou prevede:

  1. 1 settimana: 1/4×2 attivazione
  2. 2 settimana: 1/4×2 deattivazione
  3. 3 settimana: 1/4×2 attivazione
  4. 4 settimana: 1/4×2 attivazione
  5. 2/4 mese applicazione maschera 16/18 ore giorno (700gr)
  6. 5/6 mese applicazione maschera 12 ore giorno (700gr)
  7. 7/12 mese applicazione maschera 6/8 ore giorno (700gr)

Gli autori consigliano di effettuare le radiografie di controllo al 6 e al 12 mese.

Il protocollo é stato tra gli altri testato da Isci e coll (EJO, 2010) che hanno confrontato pazienti in modalità tradizionale RPE/Delaire e altri trattati con metodo Liou; il risultato viene così descritto:

image

“The pronounced anterior movement of point A in the A/D-RPE group demonstrated that RPE carried out with an activation–deactivation protocol positively affects maxillary protraction.
Skeletal contribution to overjet correction was more pronounced than dental contribution in both groups.
Skeletal contribution to overjet correction was primarily the result of forward movement of the maxilla and posterior rotation of the mandible in both groups.
Dentofacial changes, resulting in overjet and soft tissue profile correction, were maintained during the second 6 months in which the RH was worn for 6 hours/day.”

In buona sostanza – guardare la figura per credere – sembrerebbe un metodo molto efficace, anche se resta da chiarire bene (ma forse non ho cercato abbastanza) qual é l’età fin cui é possibile spingersi e – per parlare di problemi pratici – come rendere più facile per il genitore deattivare l’RPE(!).

Gianluigi Fiorillo

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Corsi

1. Baccetti T, McGill JS, Franchi L, McNamara JA Jr, Tollaro I. Skeletal effects of early treatment of Class III malocclusion with maxillary expansion and face-mask therapy. American Journal of Orthodontics and Dentofacial Orthopedics 1998;113:333-343.

2. Turley PK. Treatment of the Class III malocclusion with maxillary expansion and protraction. Seminars in Orthodontics 2007;13:143-157.

3. Liou EJ. Toothborne orthopedic maxillary protraction in Class III patients. Journal of Clinical Orthodontics 2005a;39:68-75.

 

 

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