Le estrazioni dei settimi secondo Trevisi (di Giovanni Lopez)

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Sono stato di recente in Brasile da Hugo Trevisi e tra gli innumerevoli spunti che ha saputo trasmettermi, ritengo che il principale sia stato la capacità di cambiare il punto di vista. Ovvero ciò che lui seppe fare quando codificò insieme ai suoi sodali – lui, a differenza degli altri, da esperto clinico – la filosofia MBT.
Cambiando il punto di vista, arricchendo la scienza con l’arte, rendendo la biomeccanica un fantastico prodotto della creazione umana, egli mi ha fatto conoscere una modalità di trattamento delle malocclusioni della quale ero del tutto ignorante: le estrazioni dei secondi molari per il trattamento delle prime, delle seconde e delle terze classi, senza limitazioni di tipologia facciale.

E così ho visto casi di seconda trattati con le estrazioni di 17 e 27, casi di affollamento posteriore meritevoli di controllo profilometrico trattati con le estrazioni di tutti e quattro i settimi, casi di terza che beneficiavano della estrazione di 37 e 47. Con le seguenti limitazioni anagrafiche: intervallo 12/15 anni per i maschi e 11/14 per le femmine; a condizione che l’intera corona del terzo molare sia formata e che presenti una buona forma.
Casi trattati con la Biomeccanica convenzionale MBT ma anche con l’applicazione di ausiliari quali Nance, Lip Bumper, Jigs ed elastici, miniscrews e Forsus.
Cosa mi ha colpito?
Intanto che il risultato di questo approccio regala armonia dentale ed estetica, che c’è sempre un’ottima relazione di classe I alla fine del trattamento e che, soprattutto, il profilo facciale del paziente non deprime come si rischia quando si ricorre alle estrazioni dei premolari. E poi che questi pazienti mostrano una migliore stabilità a lungo termine quando la compariamo ai casi trattati con o senza estrazione dei premolari, probabilmente perché – come dice Hugo – determiniamo decompressione della zona posteriore.
Per spiegare meglio la proposta, ecco un caso clinico di classe 2, con ectopia dei canini superiori e affollamento inferiore, in cui sono stati estratti i quattro settimi. Distalizzati i primi molari superiori e risolto l’affollamento inferiore, la relazione di classe 1 é perfettamente ottenuta anche sugli ottavi.
Giovanni Lopez

“Per sfuggire al mondo non c’è niente di più sicuro dell’arte e niente è meglio dell’arte per tenersi in contatto con il mondo.”


Johann Wolfgang Goethe

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